A tutti (e tre) i lettori di questo tragico almanacco online:

Da oggi The Myself Daily si trasferisce al seguente indirizzo:

 http://www.bloggers.it/mrclarendon/

Arrivederci nella nuova sede. Grazie a Lameduck per la dritta di Filetune che e’ la mia nuova passione.

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Signori miei, a me Humphrey Bogart mi fa una sega!” 

 Albert Camus

phoolan.jpgIl canale singolo inizia davvero a rompermi le palle. Io gia’ tendo al pessimistico-meditativo di mio e questi continuano a mandarmi certe perle che te le raccomando….. Qualche giorno fa il convento passava Bandit Queen, storia della brigantessa (?) indiana (dell’India), poi divenuta eroe nazionale, Phoolan Devi. Beh, vi giuro che nel film viene violentata almeno 25 volte, e il regista, purtroppo, non e’ di quelli che credono che una volta espresso un concetto non serve ripetere. Morale: una tortura, mia moglie che giurava che non rivolgera’ piu’ la parola ad un indiano (e’ emotiva, lei), io che maledicevo gli effetti della globalizzazione (penso in grande, io). Ma perche’ Controcampo, qua, non lo danno? 😦

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Ci sono cose che nessuno osa confessare, ma io, come Ammaniti, NON HO PAURA

Tempo di lavorare sul corpo. L’I-Pod e’ rigorosamente sintonizzato su EXTREME WORKOUT. L’equipaggiamento e’ quello delle missioni senza ritorno. Partono i Metallica di Mission Impossible, spingi, su, ancora una volta! Poi i gloriosi Journey per sollevare quei 20 chili ancora, di nuovo, un’ultima volta. E poi di corsa su quel tappeto, al ritmo indiavolato di By the Way dei Red Hot Chili Peppers. Ma l’apice della sfiga in questo giorno di ordinaria manutenzione fisica si tocca quando partono i classici della colonne sonore del ciclo Rocky: l’Occhio della Tigre, Cuore in fiamme, Niente vie d’uscite facili…..Robert Tepper, Survivor….Ricordi d’infanzia, associazioni quasi automatiche allo sforzo fisico e-s-t-r-e-m-o…..TI SPIEZZO IN DUE!! Il nostro comincia quasi inconsciamente a espellere aria in getti nervosi producendo virilissimi “uh!”. Chi guardava giurera’ poi che in un attimo di trasporto l’ha anche visto inarcare la parte sinistra labbro superiore in un ghigno determinato e rabbioso.

Ma poi esisteranno davvero persone cosi’? Mais oui mon amis, la sfiga fatta persona, oggi, c’est moi! 😀

cesar.jpgUno dei miei film preferiti degli ultimi 3 anni e e’ Moi César, 10 Ans 1/2 (Richard Berry, 2003), storia di un ragazzino tutto pepe di 10 anni e mezzo, che va a Londra in Eurostar con altri due mocciosetti sulle tracce del vero padre di uno di loro. Non so’ se sia mai uscito in Italia ma vale la pena cercarlo. Foss’anche (?) solo per l’adorabile Jules Sitruk, qui da ammirare in tutta la sua gloria infantile, prima di–come ahime’ succede spesso–sputtanarsi col crescere.

E’ un film spumeggiante; di una cultura–quella francese–giovane e in salute. Se vi e’ piaciuto il Favoloso Mondo di Amelie non dovete assolutamente perdervelo. Se invece non vi e’ piaciuto, beh carissime, e’ ormai tempo di rinsavire! 😉 [Si’, mi fregio di un e-lettorato soprattutto femminile! :D]

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Bellina eh, pero’ cazzo non ride mai!

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Una pillolina rilassante, da tirare fuori dalla tasca e offrire all’occorrenza a impettiti, nervosi, sempre di corsa, seri, incazzati, egocentrici, puntuali, motivati, severi, iperproduttivi, risoluti, determinati, illuminati, organizzati, efficienti, irremovibili, radicali, in carriera. A tutti voi che incrociate la vostra strada con la mia, una richiesta dal cuore: “Man, take a chill pill!”

Ieri sera sono riuscito a mettere le mani su una magnifica edizione giapponese de La tarantola dal ventre nero, thriller di Paolo Cavara con un Giancarlo Giannini in versione tres cool e una galleria di bambole in sottoveste da far rimpiangere di essere diventati adulti nella decade sbagliata: Claudine Auger, Barbara Bouchet, Stefania Sandrelli, e la futura Bond girl Barbara Bach! Ah si’, poi una serie interminabile di delitti efferati, assassini rancorosi in guanti di lattice, finti ciechi, il tutto condito da arredamenti chic e suadenti musiche degli ineguagliabili 1970s. Visione accompagnata dai miei leggendari pop corn al caramello. Stasera sarei morto senza rimpianti!

Ricettina per popcorn al caramello (tempo di preparazione 1 minuto):

Acquistate una busta di popcorn, o poppateveli da soli. In un tegamino fate sciogliere un po’ di burro e aggiungete qualche cucchiaio di zucchero. Fate imbrunire lo zucchero a fuoco alto mescolando e aggiungete latte quanto basta. Mescolare e rimescolare. Le quantita’ di ogni ingrediente ovviamente dipendono da quanti pop corn volete preparare e da quanto sciroppo volete versarci su, adattatele ai vostri gusti. Io ho buttato dentro anche un po’ di sciroppo d’acero perche’ sono un tipo estroso.