visioni


phoolan.jpgIl canale singolo inizia davvero a rompermi le palle. Io gia’ tendo al pessimistico-meditativo di mio e questi continuano a mandarmi certe perle che te le raccomando….. Qualche giorno fa il convento passava Bandit Queen, storia della brigantessa (?) indiana (dell’India), poi divenuta eroe nazionale, Phoolan Devi. Beh, vi giuro che nel film viene violentata almeno 25 volte, e il regista, purtroppo, non e’ di quelli che credono che una volta espresso un concetto non serve ripetere. Morale: una tortura, mia moglie che giurava che non rivolgera’ piu’ la parola ad un indiano (e’ emotiva, lei), io che maledicevo gli effetti della globalizzazione (penso in grande, io). Ma perche’ Controcampo, qua, non lo danno? 😦

Annunci

cesar.jpgUno dei miei film preferiti degli ultimi 3 anni e e’ Moi César, 10 Ans 1/2 (Richard Berry, 2003), storia di un ragazzino tutto pepe di 10 anni e mezzo, che va a Londra in Eurostar con altri due mocciosetti sulle tracce del vero padre di uno di loro. Non so’ se sia mai uscito in Italia ma vale la pena cercarlo. Foss’anche (?) solo per l’adorabile Jules Sitruk, qui da ammirare in tutta la sua gloria infantile, prima di–come ahime’ succede spesso–sputtanarsi col crescere.

E’ un film spumeggiante; di una cultura–quella francese–giovane e in salute. Se vi e’ piaciuto il Favoloso Mondo di Amelie non dovete assolutamente perdervelo. Se invece non vi e’ piaciuto, beh carissime, e’ ormai tempo di rinsavire! 😉 [Si’, mi fregio di un e-lettorato soprattutto femminile! :D]

Ieri sera sono riuscito a mettere le mani su una magnifica edizione giapponese de La tarantola dal ventre nero, thriller di Paolo Cavara con un Giancarlo Giannini in versione tres cool e una galleria di bambole in sottoveste da far rimpiangere di essere diventati adulti nella decade sbagliata: Claudine Auger, Barbara Bouchet, Stefania Sandrelli, e la futura Bond girl Barbara Bach! Ah si’, poi una serie interminabile di delitti efferati, assassini rancorosi in guanti di lattice, finti ciechi, il tutto condito da arredamenti chic e suadenti musiche degli ineguagliabili 1970s. Visione accompagnata dai miei leggendari pop corn al caramello. Stasera sarei morto senza rimpianti!

Ricettina per popcorn al caramello (tempo di preparazione 1 minuto):

Acquistate una busta di popcorn, o poppateveli da soli. In un tegamino fate sciogliere un po’ di burro e aggiungete qualche cucchiaio di zucchero. Fate imbrunire lo zucchero a fuoco alto mescolando e aggiungete latte quanto basta. Mescolare e rimescolare. Le quantita’ di ogni ingrediente ovviamente dipendono da quanti pop corn volete preparare e da quanto sciroppo volete versarci su, adattatele ai vostri gusti. Io ho buttato dentro anche un po’ di sciroppo d’acero perche’ sono un tipo estroso.

simply.jpgUno delle tante scuse che ho trovato per non lavorare e’ collezionare recensioni di film non proprio entusiastiche. Qualche esempio alla rinfusa: 

Dalia nera (The Black Dahlia, 2006). Josh Hartnett nel ruolo di un poliziotto piu’ dedicato al suo lavoro che a sua moglie (Scarlett Johansson!). Sembra fantascienza invece e’ un noir!

Simply Irresistible (1999).

1) Inizia con Sarah Michelle Gellar che solleva una cassetta di granchi, e da li’ va a peggiorare…

1) Si dice che commedie romantiche come Simply Irresistible siano tipiche dei tempi di crisi. Un altra buona ragione per pregare per la pace…. 

3) Aspettatevi di trovarlo nello scaffale Scontati in primavera….(uscito a Natale)

Uno dei piu’ memorabili monologhi cinematografici della decade passata. Sono scelte che tutti ad un certo punto dobbiamo fare. Ma pochi le hanno passate ai raggi x come Mark “Rent-boy” Renton:

Choose Life. Choose a job. Choose a career. Choose a family. Choose a fucking big television, choose washing machines, cars, compact disc players and electrical tin openers. Choose good health, low cholesterol, and dental insurance. Choose fixed interest mortgage repayments. Choose a starter home. Choose your friends. Choose leisurewear and matching luggage. Choose a three-piece suite on hire purchase in a range of fucking fabrics. Choose DIY and wondering who the fuck you are on a Sunday morning. Choose sitting on that couch watching mind-numbing, spirit-crushing game shows, stuffing fucking junk food into your mouth. Choose rotting away at the end of it all, pishing your last in a miserable home, nothing more than an embarrassment to the selfish, fucked up brats you spawned to replace yourself. Choose your future. Choose life… But why would I want to do a thing like that? I chose not to choose life. I chose somethin’ else. And the reasons? There are no reasons. Who needs reasons when you’ve got heroin?” (testo: IMDB)

davinci.jpg

La missione e’ improba: ritrovare il Sacro Graal. Ma un gruppo di studiosi di Hollywood, California ha messo insieme un team che non puo’ fallire. A guidarlo c’e’ Forrest Gump e le sue gambe veloci come il vento. Al suo fianco la leggiadra Amelie Poulain, con un sorriso da far intenerire anche il piu’ feroce degli albini sguinzagliati dall’Opus Dei. E infine il mago Gandalf, pronto a risolvere con i suoi incantesimi anche le situazioni piu’ spinose. Ma anche per un team cosi’ non sara’ una passeggiata. Sulla loro strada il destino ha messo Leon, assassino professionista dal cuore tenero, che per compiere la sua delicata missione ha anche lasciato a casa la giovane apprendista Mathilda. Il film e’ infinitamente superiore al libro, non si discute.

inthisworldVantaggi di avere un solo canale: si guarda quello che passa il convento. Ieri il convento passava In This World (Cose di questo mondo, 2003), il racconto del viaggio/odissea di due giovani profughi afgani per raggiungere l’inghilterra. Il film sta tutto nella gloriosa sequenza in cui la telecamera riprende il buio di un container e le urla dei disperati che chiedono di essere tirati fuori, invano. Particolarmente raccapricciante scoprire che la destinazione del container e’ la nostra bella Trieste. Era bello credere che noi nel Bel Paese a tanta bestialita’ non sapessimo arrivare.